Ambulatori

Oculistica

Tipologia visite oculistiche

La Casa di cura Fogliani eroga prestazioni in convenzione con il Servizio Sanitario Nazionale (SSN), in libera professione e in convenzione con assicurazioni e fondi integrativi privati

 

Tipologia di visita Libera professione o in convenzione con assicurazioni e/o fondi integrativi privati In convenzione con SSN
Visita generale
Visita di controllo
Esame parziale dell'occhio
Esame complessivo dell'occhio
Irrigazione dell'occhio
Rimozione corpo estraneo superficiale senza incisione
Pachimetria corneale
Specillazione punto lacrimale e canalicoli
Esame campimetrico
Esame senso cromatico
Rimozione manuale di ciglia  
Campo visivo
Capsulotomia YAG laser per cataratta secondaria
Tomografia ottica computerizzata (OCT)
Iniezioni intravitreali per la maculopatia
Piccola chirurgia palpebrale

Visite in convenzione SSN:

  • Fermarsi allo sportello (piano terra) 10 minuti prima dell'orario concordato per la visita al fine di effettuare l'accettazione (anche in caso di esenzione ticket). 
  • NECESSARIA la richiesta del medico di base (in caso contrario la visita non potrà essere erogata).
  • IMPORTANTE: in caso di impossibilità a presentarsi ad una visita o ad un esame è necessario disdire o cambiare la prenotazione (presso uno spotello CUP) con un anticipo di almeno due giorni lavorativi pieni dalla data fissata per l'appuntamento (disposizioni USL). Maggiori informazioni

Visite in libera professione o in convenzione con assicurazioni e/o fondi integrativi privati

  • In caso di prima visita, fermarsi allo sportello (piano terra) 10 minuti prima dell'orario concordato al fine di effettuare l'accettazione. Sarà richiesta la tessera sanitaria (codice fiscale) per una corretta registrazione dell'anagrafica.

Per visite in libera professione (o in convenzione con assicurazioni) prenota online


  • Referto: Consegna immediata
  • Pagamento: contanti - bancomat - carta di credito - assegno

 

Descrizione esami oculistici

 

VISITA OCULISTICA
Visita oculistica per adulti e bambini. Le visite specialistiche prevedono lo studio del visus e la eventuale prescrizione di lenti, l’esame del segmento anteriore (palpebre, congiuntiva, cornea e cristallino), la misurazione del tono oculare e l’esame del fondo dell’occhio.

OCT
Tomografia Coerenza Ottica (OCT): permette la valutazione delle alterazioni degli strati retinici, delle fibre nervose della retina e della testa del nervo ottico, della struttura della cornea e dell’angolo tra l’iride e la cornea. Attraverso l’uso di una sonda laser ad infrarossi innocua consente di ricostruire l’anatomia della retina nella regione maculare. Un computer trasforma le informazioni raccolte in immagine.

PACHIMETRIA CORNEALE
Misurazione dello spessore corneale (per pazienti glaucomatosi).

CAPSULOTOMIA YAG LASER PER CATARATTA SECONDARIA
La capsulotomia posteriore è un trattamento laser che si rende necessario quando la capsula - il tessuto trasparente che avvolge il cristallino - va incontro a un processo di opacizzazione denominato fibrosi capsulare, che determina annebbiamento della vista. Questa condizione si verifica nelle persone che hanno subìto un intervento di cataratta ed è comunemente nota come cataratta secondaria. La capsulotomia posteriore si avvale di un laser YAG per creare un'apertura sulla superficie posteriore della capsula opacizzata, liberando l’asse ottico e ripristinando così una visione nitida; questa procedura è ambulatoriale, non necessita di strumenti chirurgici, ha una durata di pochi secondi ed è assolutamente indolore.

 

OCT

Esame diagnostico non invasivo che permette di ottenere delle scansioni della cornea e della retina.

Cos’è?
La Tomografia Ottica Computerizzata (OCT), o tomografia ottica a radiazione coerente, è un esame diagnostico non invasivo che permette di ottenere delle scansioni della cornea e della retina per la diagnosi ed il follow-up di numerose patologie corneali e retiniche e nella diagnosi preoperatoria e nel follow-up postoperatorio della gran parte delle patologie oculari che necessitano di un intervento chirurgico.
Fornisce una serie di immagini che danno informazioni sullo spessore della retina, sulla sua conformazione e sul rapporto tra i vari strati che la compongono.

A cosa serve?
L’OCT permette di ottenere delle scansioni corneali e retiniche molto precise che consentono di analizzare nel dettaglio gli strati della cornea, la regione centrale della retina denominata macula ed il nervo ottico.
Questo tipo di esame è adatto per tutte le patologie che coinvolgono la macula e che si manifestano con un’immediata alterazione sia della qualità (visione distorta, visione di una macchia scusa fissa centrale) che della quantità della vista (dalla riduzione fino alla scomparsa completa della visione centrale). Questa metodica di imaging è considerata complementare alla fluorangiografia e consente la diagnosi ed il follow-up di numerose patologie corneali e retiniche come ad esempio degenerazione maculare legata all’età (AMD), retinopatia diabetica, glaucoma. In questo caso l’OCT è in grado di misurare lo spessore delle fibre nervose che circondano il nervo ottico evidenziando, in alcuni casi, una alterazione precoce delle stesse in presenza di un campo visivo normale, permettendo di iniziare tempestivamente una terapia per rallentare la progressione della patologia.
È inoltre particolarmente utile nei casi di edema maculare di varia origine. L’OCT è un esame indispensabile nella diagnosi preoperatoria e nel follow-up postoperatorio della gran parte delle patologie oculari che necessitano di un intervento chirurgico. Trattandosi di un esame digitalizzato consente di mettere a confronto gli esami eseguiti nel tempo dal paziente, fornendo delle mappe differenziali.

A chi è consigliata?
A tutti i pazienti in cui si sospetti una patologia corneale, retinica e del nervo ottico. Si può effettuare quasi sempre eccetto nei casi di notevoli opacità dei mezzi diottrici oculari (es. cataratta avanzata), opacità massive della cornea (edema o leucomi), presenza di sangue o di olio di silicone nella camera vitrea, importanti alterazioni del film lacrimale ed instabilità della fissazione (nistagmo).

È un esame doloroso o pericoloso?
È un esame affidabile, non invasivo, non a contatto, innocuo.

Come funziona?
L’esecuzione è semplice e veloce e dura circa 5-10 minuti. Il paziente è seduto di fronte allo strumento e viene invitato dall’operatore a fissare una mira luminosa: la scansione parte nel momento in cui viene messa a fuoco la struttura oculare da analizzare.
Con l’avvento degli OCT di ultima generazione l’esame può essere effettuato anche senza dilatazione della pupilla, previa valutazione da parte dello specialista oculista, delle caratteristiche oculari e del tipo di patologia che si vuole indagare.